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Mar 4, 2006
La Pornostar ungherese Ilona Staller, che ha occupato un seggio nel parlamento italiano alla fine degli anni 80, ha deciso di darsi di nuovo alla politica. Secondo il quotidiano di Budapest Magyar Nemzet, la Staller si presenterà alle elezioni ungheresi che si svolgeranno ad Aprile. Sembra che Ilona, conosciuta meglio come Cicciolina, si voglia candidare al parlamento ungherese per Kobanya-Kispest, una delle capitali della classe operaia, città in cui è nata. Sexishop e Fallo "Tantissime cose mi legano all'Italia, ma io sono ungherese" ha detto la Staller "non ho mai lasciato il mio paese, nè col corpo nè con l'anima". La porno star ha deciso di candidarsi come indipendente ma prima vorrebbe ottenere anche l'appoggio dei socialisti dell'opposizione che, nei sondaggi d'opinione, si trovano immediatamente dietro alla coalizione di centro-destra che sta al governo. La Staller è diventata famosa nella politica europea per essere apparsa spesso a seno nudo in pubblico e per avere condotto una campagna a favore dell'amore libero. Profilattici ed Intimo Erotico Negli anni della sua presenza in parlamento, Cicciolina e Moana Pozzi, la regina dell'hard-core italiano scomparsa nel 1994, organizzarono il Partito dell'Amore che promuoveva la legalizzazione delle case chiuse, l'istituzione dei Love Park e il miglioramento dell'educazione sessuale nelle scuole. La Staller ha dichiarato che la sua campagna politica in Ungheria, che spera possa entrare in Europa nel 2004, sarà incentrata su progetti di aiuto delle condizioni di vita dei meno abbienti. Cicciolina oggi vive a Roma, all'Olgiata, un quartiere dove risiedono molte star, calciatori e perfino l'ex re dell'Afganistan Zahir Shah.
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Mar 3, 2006
Fate l'amore, non la guerra era uno slogan diffuso tra i giovani hippy statunitensi che manifestavano contro la guerra nel Vietnam. Questa formula è da tempo passata di moda, ma in questo inizio rovente di terzo millennio, minacciato da terrorismo e guerra, forse è un bene riproporla. Ci ha pensato Ilona Staller alias Cicciolina, la pornostar più politicizzata del mondo. Film Lesbo e PreservativiLa Staller a suo tempo fu eletta deputato del Partito Radicale in Italia e, qualche mese fa, non è riuscita a ripetersi nel suo paese natale, l'Ungheria, perché non ha raccolto i voti necessari per entrare in parlamento. In un'intervista al quotidiano di Barcellona El Periodico, la Staller ha lanciato il suo programma per impedire una guerra con l'Iraq. "Io mi offro a Saddam in cambio di un mondo di pace", ha dichiarato Cicciolina, "spero che il mio sacrificio possa fermare la guerra". La porno star ha rivelato di essersi offerta allo stesso Saddam anche nel 1991, al tempo della prima guerra del Golfo. Sadomaso, Ritardanti e LingerieInterrogata se l'abitudine di mostrare il seno durante i comizi elettorali, una mossa che le aveva procurato il favore degli elettori italiani, fosse stata controproducente nel suo paese natale, la Staller ha risposto che il suo seno non ha mai fatto male a nessuno. Cicciolina si trova a Barcellona per un Festival di film erotici, ma dichiara di essere molto preoccupata per il futuro del mondo e insiste nel suo progetto: "Farò l'amore con Saddam con gli occhi chiusi e tappandomi il naso, ma lo farò per la pace", ha ribadito Ilona.
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Feb 16, 2006
Cinque anni fa la polizia di West Palm Beach arrestò un uomo sorpreso a spiare una donna e successive indagini portarono al ritrovamento di video pornografici realizzati con telecamere nascoste. L’uomo lavorava per la Ocwen e aveva sistemato due telecamere in ufficio, una nelle toilette delle donne ed una sotto la scrivania usata da Patti Kidder e Katherine Dean. L’uomo confessò anche di aver distribuito su Internet i suoi video. Da quel momento, secondo la versione delle due donne, i colleghi ed anche i superiori le avrebbero perseguitate con frizzi, lazzi e toccatine. Davanti al giudice Jonathan Gerber, Patti Kidder e Katherine Dean hanno dichiarato di essere state soprannominate “Patti Porno Star” e “Internet Queen” e che i colleghi chiedevano continuamente dove trovare le loro grazie in rete. Un manager della Ocwen, a fronte delle lamentele di Patti, l’aveva invitata a prendere posto sotto la sua scrivania; un altro aveva insistito per massaggiarle il collo e la schiena. Entrambe le donne avevano lasciato il posto di lavoro nel 2000 e intentato causa all’azienda. Ora la giuria ha decretato il risarcimento per l’ angoscia e il trauma emozionale dovuto ai ripetuti sfottò erotici.
Posted at 09:46 am by paciucco
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