Cinque anni fa la polizia di West Palm Beach arrestò un uomo sorpreso a spiare una donna e successive indagini portarono al ritrovamento di video pornografici realizzati con telecamere nascoste. L’uomo lavorava per la Ocwen e aveva sistemato due telecamere in ufficio, una nelle toilette delle donne ed una sotto la scrivania usata da Patti Kidder e Katherine Dean. L’uomo confessò anche di aver distribuito su Internet i suoi video. Da quel momento, secondo la versione delle due donne, i colleghi ed anche i superiori le avrebbero perseguitate con frizzi, lazzi e toccatine. Davanti al giudice Jonathan Gerber, Patti Kidder e Katherine Dean hanno dichiarato di essere state soprannominate “Patti Porno Star” e “Internet Queen” e che i colleghi chiedevano continuamente dove trovare le loro grazie in rete. Un manager della Ocwen, a fronte delle lamentele di Patti, l’aveva invitata a prendere posto sotto la sua scrivania; un altro aveva insistito per massaggiarle il collo e la schiena. Entrambe le donne avevano lasciato il posto di lavoro nel 2000 e intentato causa all’azienda. Ora la giuria ha decretato il risarcimento per l’ angoscia e il trauma emozionale dovuto ai ripetuti sfottò erotici.
Posted at 09:46 am by paciucco